La donna gregario

La donna gregario

Filastrocca del gregario
corridore proletario,
che ai campioni di mestiere
deve far da cameriere,
e sul piatto, senza gloria,
serve loro la vittoria.

(Gianni Rodari, Il gregario)Eccolo il ciclista gregario, quello che è disposto a tutto per il proprio capitano, lo  “tira”in pianura permettendogli di risparmiare energie, gli cede la bicicletta se ha guasti meccanici, lo aspetta se è in difficoltà ma, soprattutto, è disposto a cedergli la vittoria.

Smette di pensare? Smette di agire liberamente?
Sacrifica se stesso in nome di un bene comune o superiore?

Quanto è difficile essere gregari, quanta forza richiede esserlo, quanta abnegazione e quanto altruismo!

Mi chiedo spesso se siano da ammirare maggiormente i gregari o i campioni.

Non lo so, ma so per certo che non esisterebbero i campioni se non esistessero i gregari

E la donna gregario ? Esiste?

Certo che si

E’ la donna che ti alleggerisce il peso di vivere, è quella che ti tiene in fresco la borraccia e quella che, quando meno te lo aspetti  ma sempre nel momento più opportuno, si fa trovare dopo una curva pronta a dissetarti.

La donna gregario non smette di pensare, ma affina il modo di farlo,
non smette di agire liberamente, semplicemente indirizza la sua libertà , non sacrifica se stessa ma si realizza.

Le donne gregario sono rare e preziose, sono quelle che legittimano e rendono grande un rapporto perché in un rapporto di coppia si vince sempre in due!

Dom
La donna gregarioultima modifica: 2017-11-18T10:24:12+00:00da dominjusehellah
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8 risposte a “La donna gregario

  1. ..sì, la donna gregario esiste..confermo!

    Così come confermo la cosa più bella in assoluto, a mio modestissimo parere, che hai scritto, ovvero “indirizza la sua libertà”..ed è proprio così! perchè, grazie alla sua apertura mentale, è in grado di evolversi (migliorandosi!) continuamente e scopre, in effetti, che essere liberi (di testa) individualmente è basilare, ma esserlo in DUE è “uno stato di grazia”, (che ho vissuto) che ti porta non soltanto a vincere_nel senso di superare insieme qualsiasi ostacolo_condividendo pienamente gioia e risultati, ma riesce a creare quella meravigliosa condizione in cui, pur restando due,
    ci si “sente”.. UNO!
    Un sorriso

  2. Vero, sentirsi “uno” è uno stato di grazia che sto provando grazie a Hellah, uno stato pervasivo ed indescrivibile nel quale ognuno riesce a dare all’altro ciò di cui ha bisogno in uno stato di completa complementarietà.
    grazie per il Commento che è arrivato nonostante le difficoltà del sistema.
    Dom

  3. Fatto sta che, per la mia esperienza, la Donna non è solo gregario -attività che svolge egregiamente-, ma alla bisogna è un gran capitano. Serve che i ruoli siano intercambiabili, per essere sicuri di vincere in due. Ciao Dm, un abbraccio a Hellah 🙂

  4. un rapporto di coppia che funzioni deve essere prima di tutto un sodalizio indipendentemente dai ruoli.
    Piacere di leggerti e di rileggerti.

  5. Mi veniva da pensare, mentre leggevo, a questa frase dell’antropologo Marc Augé “ Il vero ciclista esiste pienamente solo quando gli è restituita la metà persa del suo essere iniziale, è un tutt’uno con lei. Il legame che unisce il ciclista alla sua bicicletta è, letteralmente, legame d’amore e di riconoscenza che il tempo non consuma, ma rinforza.” Se si sostituiscono il ciclista e la bicicletta con due persone all’interno di un rapporto in cui il legame è tale da far sì che la vittoria sia sempre di entrambi, anche quando solo uno (dei due) è ufficialmente ed apparentemente il campione che taglia il glorioso filo del traguardo, allora si può iniziare ad intravedere chiaramente cosa significhi “dare” e “amare”…

  6. Dare e amare, sudare un rapporto, viverlo è anche soffrirlo perchè non c’è amore senza sofferenza.
    Un ciclista soffre per arrivare ed un gregario soffre per far arrivare.
    Che sia ciclomasochismo ? o masochismo ciclico?
    Le tue osservazioni colgono sempre nel segno.
    Un sorriso da me ed un abbraccio da Hellah
    Dom

  7. Siamo grate a noi stesse:) Dolce domenica a voi.Ginevra

  8. come non essere grati alle donne gregario?…. sono coloro che danno tutto di sè chiedendo in cambio solo amore.
    Dom
    GRazie per il commento

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